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Scopri i Mondi Dauni dalla Primavera 2018!

ESPERIENZE

ESPLORA

Scopri le comunità ed i borghi

  • La scoperta dei #MontiDauniOspitali comincia dalle sue montagne e dai suoi panorami diversi in ogni stagione.
Smetti di fare il turista e diventa cittadino temporaneo dei borghi, consigliato da Tutor dell'Ospite delle 7 Comunità Ospitali vivrai esperienze fortemente legate alle tradizioni locali.
Ti aspettiamo!
  • Benvenuti a Celle di San Vito!
Inserito nel progetto dei #MontiDauniOspitali è il più piccolo borgo della Puglia ma custodisce un immenso patrimonio linguistico: qui si tramanda ancora il franco-provenzale, antico retaggio del XVI secolo legato alla storia del piccolo centro.
Venite a scoprire la Comunità Ospitale del Monte Cornacchia e tutte le altre realtà dei Monti Dauni, vi aspettiamo!
  • Benvenuti a Candela, nella Comunità Ospitale della Via Herculea e dei Grifoni!All’intersezione tra tre regioni, il borgo è cresciuto nei secoli grazie alle attività commerciali ed artigianali legate alla sua posizione strategica lungo il Regio Tratturo che collegava la Puglia, il Molise e l'abruzzo. Intorno al centro storico  si snodano i trasonni, i caratteristici vicoli, punteggiati da case e diversi palazzi di pregio. Vieni a scoprire il borgo accompagnato dal Tutor dell'Ospite della Comunità, ti aspettiamo. #MontiDauniOspitali
  • Il tramonto su Carlantino, tra i borghi dei #MontiDauniOspitali.
L’antico borgo noto per la battaglia di Canne è protetto da una doppia cinta muraria che si affaccia sul lago di Occhito, l’invaso naturale alimentato dalle acque del fiume Fortore. Di origine plurimillenaria, Carlantino è oggi custode di importanti reperti archeologici conservati nel Museo Archeologico Comunale, un ottimo spunto anche per una escursione alla ricerca di reperti nelle campagne circostanti. Da non perdere una degustazione di formaggi locali come il primosale, il cacio ricotta e le mozzarelle.
  • Buon appetito da Castelluccio Valmaggiore, nel cuore dei #MontiDauniOspitali!
Rifugio naturale contro la calura estiva, il borgo alle pendici del Monte Cornacchia conserva l’antica torre bizantina, un tempo parte del castello. Gli antichi palazzi e le porte di accesso delle fortificazioni rappresentano la memoria storica della pianta urbana triangolare. Il bosco della Petrera è il luogo ideale per concedersi una fuga nella natura a piedi, in bici oppure a cavallo. Qui è nota la longevità degli abitanti, forse grazie alle condizioni climatiche che il borgo assicura.
  • Sui tetti di Biccari!
All’ombra del Monte Cornacchia, la montagna più alta della Puglia, il borgo di Biccari regala scorci davvero suggestivi. Dai piedi dell’antica torre cilindrica si diramano i vicoli e le scalinate del centro storico, fino alla all’ascesa verso il lago Pescara. Qui potrete rilassarvi a contatto con la natura, cimentarsi tra i passaggi sugli alberi del Parco Avventura o godervi la quiete dei boschi, magari gustando la nota pizza a furne apierte preparata dai fornai locali.
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